Ulrich de Maizière: un umanista al comando

Nato a Stade, nel nord della Bassa Sassonia, il 24 febbraio 1912, originario di una famiglia di ugonotti francesi stabilitasi in Brandeburgo nel XVII secolo, rimase presto orfano di padre, caduto in Serbia nel 1915. Dopo il Ginnasio entra nella Reichswehr nel 1930, nel 5° reggimento di fanteria. Nel 1933 viene nominato sottotenente. Nel grado di capitano, nel 1939, prende parte alla campagna di Polonia e in seguito frequenta il corso di stato maggiore alla Scuola di guerra di Berlino. E’quindi Ufficiale di stato maggiore nella 18^ Divisione impiegata nel giugno 1941 nell’operazione Barbarossa, l’attacco all’Unione Sovietica. Nel gennaio 1942 viene promosso maggiore e trasferito al Comando supremo dell’esercito (OKH – Oberkommando des Heeres); durante questo periodo conosce il generale Adolf Heusinger e il suo aiutante maggiore Adolf Graf von Kielmansegg, con i quali in futuro si ritroverà ad operare nella creazione della Bundeswehr.

Nel febbraio 1943 viene di nuovo trasferito, con il grado di tenente colonnello, sul fronte orientale, come ufficiale di stato maggiore della 10^ Divisione granatieri corazzati, con cui prende parte alla “Operazione Cittadella”, la battaglia di Kurks del luglio 1943.

Nel febbraio 1945 torna a prestare servizio di stato maggiore nell’OKH e alla resa della Germania fatto prigioniero di guerra dai britannici. Merita, a riguardo, accennare ad un curioso ma significativo avvenimento che ha caratterizzato gli ultimi giorni di guerra del tenente colonnello de Maizière, indicativo non solo del personale coraggio ma anche della completa dedizione al servizio. All’indomani della capitolazione tedesca dell’8 maggio 1945, al tenente colonnello de Maizière venne ordinato di recarsi nella sacca di resistenza costituita in Lettonia dalla Gruppo di armate Kurland per consegnare personalmente l’ordine di resa, cosa che de Maizière fece, recandosi sul posto e tornando subito dopo (per espresso ordine del comandante delle truppe accerchiate, generale Carl Hilpert – morto in seguito prigioniero dei russi) a Flensburg in modo a dir poco avventuroso.

Liberato nel 1947, esercita per un certo tempo la professione di venditore di oggetti musicali ad Hannover. All’inizio del 1951 entra a far parte dell’Amt Blank e partecipa come membro della delegazione tedesca alla fase iniziale delle trattative per la costituzione della Comunità Europea di Difesa (CED). Tornato a Bonn presso l’Amt Blank, si occupa delle relazioni internazionali alle dipendenze di Adolf Graf von Kielmansegg. Il 12 novembre 1955 fa parte dei 101 primi volontari della Bundeswehr in cui entra con il grado di colonnello e viene impiegato nel neo costituito Ministero della Difesa dove si occupa della organizzazione delle nuove Forze Armate. Nel dicembre 1956 viene promosso generale di brigata e nel gennaio 1958 comanda la sua prima unità combattente, il Gruppo di combattimento A1, che in seguito diventerà la 2^ brigata corazzata, stazionata ad Hannover. Nell’aprile 1959 diviene vice comandante della 1^ Divisione granatieri corazzati. Seguirà il comando della Scuola per l’Innere Führung di Coblenza (1960) e il 1° aprile 1962 assume il comando della prestigiosa Führungsakademie der Bundeswehr di Amburgo, conseguendo la promozione a generale di divisione il 1° agosto dello stesso anno. Durante il suo comando, la scuola superiore di guerra assumerà sempre più una connotazione interforze. Promosso tenente generale, il 1° ottobre 1964 diventa generale ispettore dell’esercito. Durante il suo mandato, il generale de Maizière promosse un migliore addestramento del personale, favorì l’accesso dei sottufficiali alla carriera degli ufficiali ed ebbe a battesimo l’ingresso in linea del nuovo carro armato Leopard 1 (in seguito acquistato anche dall’Italia per le proprie unità corazzate). Il 25 agosto 1966, a seguito delle contemporanee (e polemiche) dimissioni, a causa di divergenti opinioni con il vertice politico della Difesa, del generale Ispettore della Bundeswehr Heinz Trettner e del generale ispettore della Luftwaffe Werner Panitzki, il tenente generale de Maizière venne promosso generale e nominato generale Ispettore della Bundeswehr. Nei 6 anni di mandato, il generale de Maizière dovette confrontarsi, all’esterno, con la “Primavera di Praga” dell’agosto 1968 e, all’interno, con la crescente inquietudine sociale conseguente ai moti del maggio 1968. Il generale de Maiziere favorì, nell’ottica di migliorare la formazione degli ufficiali ma anche rendere più attrattiva la scelta della carriera militare da parte dei giovani, la nascita delle Università della Bundeswehr di Amburgo e di Monaco nell’estate 1970. Il generale de Maiziere lasciò il servizio il 31 marzo 1972 e successivamente divenne presidente della prestigiosa Clausewitz Gesellschaft (Società di Clausewitz) attiva negli studi storico- strategici.

È morto il 26 agosto 2006 a Bonn.

Al generale Ulrich de Maiziere, di iniziativa del Presidente della Repubblica, é stata conferito il 27 ottobre 1965, il titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

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