Il Generale Alberto Ficuciello (1940-2016)

Ieri  a Udine è morto, all’età di 76 anni, il Generale Alberto Ficuciello.

Avevo conosciuto e apprezzato il Generale Ficuciello all’inizio degli anni novanta in un casuale ma interessante incontro e da allora ne conservo un prezioso ricordo per quanto ebbe modo di raccontarmi sul suo modo di vedere l’Istituzione militare.

Merita ricordarne la vita, testimonianza di un’esistenza ricca e intensa, paradigmatica di un alto ufficiale al servizio dello Stato e dell’Esercito.

Figlio di un Ufficiale dell’Esercito, il Tenente Generale (ris.) Alberto Ficuciello era nato il 26 marzo 1940 in un villaggio alla frontiera nord-orientale italiana ora in Slovenia. Dopo la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, aveva frequentato l’Accademia Militare di Modena, venendo promosso Sottotenente dei carristi nel 1960.

Come Ufficiale carrista, prestò servizio presso le Divisioni Corazzate Centauro ed Ariete, svolgendo incarichi di comando a tutti i livelli. Aveva prestato servizio in qualità di istruttore e comandante di plotone presso l’Accademia Militare, ed aveva comandato una compagnia carri nel Reggimento Lagunari. Nel 1980-81 comandò il 3° Btg. Carri Galas dell’Ariete.

Frequentò la Scuola di Guerra Italiana ed il Corso Superiore di Stato Maggiore negli anni 1971 – 1974.

Come Ufficiale di Stato Maggiore, prestò servizio presso il Comando della Divisione Corazzata Centauro. Dal 1975 al 1976 fu in servizio in Gran Bretagna presso il Comando della 3^ Divisione britannica, seguito da due lunghi periodi presso lo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, Ufficio Addestramento e Dottrina (1976-80 e 1982-84). Nel 1985 venne inviato a frequentare l’US Army War College a Carlisle in Pennsylvania.

Con il grado di Colonnello, comandò il Distretto Militare Principale di Palermo (1985-86) e fu quindi nominato Addetto Militare presso l’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito (1986-89). Promosso Brigadier Generale nel dicembre 1988, al rientro in Italia venne nominato Comandante della Brigata Corazzata Centauro, incarico che ricoprì fino al maggio 1991. Successivamente, prestò servizio a Torino in qualità di Capo di Stato Maggiore della Regione Militare Nord-Ovest (1991-92).

Ebbe quindi l’incarico di Capo del III° Reparto (Operazioni e Addestramento) dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano. Successivamente, promosso al grado di Maggior Generale, fu il primo Vice Comandante del Corpo di Reazione Rapida del Comando Alleato in Europa (ARRC) (1992-95), incarico nel quale ha contribuì allo sviluppo di tutti i concetti dell’ARRC ed al conseguimento della prontezza operativa del Comando, ivi comprese le attività preparatorie allo schieramento e all’impiego dell’ARRC in Bosnia – Erzegovina (IFOR).

Dal gennaio 1996 al febbraio 1997, ebbe il comando della Scuola di Guerra dell’Esercito Italiano.

Il 1° gennaio 1997 fu promosso al grado di Tenente Generale, e dal marzo di quell’anno fino al marzo 1999 ricoprì l’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito.

Dal 31 marzo 1999 all’aprile 2001 fu Direttore del Combined Joint Planning Staff (CJPS) a favore dei comandi strategici della NATO, incarico ottenuto su selezione internazionale.

Il 13 Ottobre 2001 il Tenente Generale Ficuciello assunse l’incarico di Comandante del Comando Alleato Interforze del Sud e delle Forze Operative Terrestri dell’Esercito Italiano.

Nel 2003 lasciò il servizio attivo per sopraggiunti limiti d’età.

Nel luglio 2004 venne nominato Consigliere militare del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Nel corso della sua lunga e brillante carriera, il Generale Alberto Ficuciello è stato insignito delle seguenti onorificenze e decorazioni: Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana; Medaglia Mauriziana; Medaglia d’argento di lungo Comando, Croce d’oro con stelletta al merito di servizio; Medaglia per le calamità pubbliche; Medaglia NATO per le operazioni nella ex-Jugoslavia; Medaglia NATO per le operazioni di supporto in Kosovo; Croce di Grand’Ufficiale con Spade dell’Ordine al Merito Melitense.

Coniugato con la Signora Berta Crainz “Bocconiana”, aveva due figli: Corrado, laureato in Ingegneria Aeronautica all’Università degli Studi di Roma, e Massimo, laureato in Scienze Politiche presso la London School of Economics (Regno Unito) e presso l’Università degli Studi di Padova. Entrambi hanno prestato servizio come ufficiali di complemento nell’Esercito Italiano, rispettivamente nei Paracadutisti e nei Lagunari.

Il figlio Massimo è caduto, insieme ad altri 18 militari e  civili italiani, nell’adempimento del proprio dovere il 12 novembre 2003 nell’attentato di Nassiriya che ha visto coinvolto il contingente italiano in Iraq.

Il Generale Ficuciello, in ricordo del figlio – ufficiale specializzato nella Pubblica Informazione-, diede vita al “Premio di giornalismo internazionale Massimo Ficuciello” che chi scrive ebbe l’onore di ricevere nell’ottobre 2011.

(Notizie biografiche tratte dal sito http://www.ferreamole.it)

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