Die rote Preußen

Il 30° anniversario della storica caduta del Muro di Berlino non può passare sotto silenzio.

Fu indubbiamente la fine della Guerra Fredda e l’inizio di una nuova era per la storia mondiale non meno segnata, rispetto alla precedente, da tensioni e conflitti (molti dei quali si trascinano ancora nei giorni nostri): degli sperati al tempo Dividendi della pace se ne son visti ben pochi ahimè!

La domanda di oggi è quanto abbia contribuito agli eventi del 1989 la NVA – National Volksarmee, le potenti Forze Armate della Repubblica Democratica Tedesca, definita anche Die Rote Preußen (la Prussia rossa), proprio per la presenza di una istituzione militare così forte e influente, che si richiamava anche alla tradizione militare prussiana (basta pensare che la massima decorazione militare tedesco orientale era l’ “Ordine di Scharnhorst” – Scharnhorst Orden).

Gli studi storici, ancora incompleti data la vicinanza degli eventi, ci dicono al momento che la NVA non si oppose all’evoluzione politica nella Germania orientale: solo per questo fatto la Nationale Volksarmee merita di essere ricordata positivamente in questo giorno che cambiò il destino della Germania e dell’Europa tutta.