Un’importante domanda

I Generali devono stare nelle retrovie (nei Posti Comando) a pianificare e condurre la battaglia o in prima linea con i propri uomini a guidare l’azione?

A questa interessante domanda offre un’approfondita risposta il giovane (ma già molto conosciuto agli addetti ai lavori per le sue precedenti ricerche e pubblicazioni) storico Giovanni Cecini nel suo ultimo (e appena uscito) libro Generali in trincea – Comandanti eroici italiani nella Prima Guerra Mondiale Edizioni Chillemi, Roma 2017.

Per mezzo di venti accurate biografie, il libro racconta le vicende dei Generali italiani che meritarono la Medaglia d’oro al valor militare per il loro eroismo in combattimento.

Ritroviamo dunque le storie, tra le altre, dei Generali Antonino Cascino, Antonio Cantore e Maurizio Gonzaga del Vodice (quest’ultimo, per chi scrive, rappresentante indiscusso della più nobile tradizione militare italiana) che, con il loro comportamento valoroso in battaglia, sono assurti a miti della storia dell’esercito italiano.

Finalmente un bel libro da leggere e invitare a leggere (anche per rispondere all’importante iniziale domanda)!

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