Organizzazione ed educazione

Tra le grandi figure militari italiane ormai dimenticate, ricordiamo oggi il Generale Carlo Corsi (1826 – 1905). Fiorentino di nascita, Corsi fu anzitutto un valoroso combattente che servì nell’Esercito toscano (con cui partecipò anche alla battaglia di Curtatone e Montanara), in quello sardo (combattendo nella II^ guerra d’indipendenza del 1859) e in quello italiano (con il quale prese parte alla III^ guerra d’indipendenza del 1866). Concluse la sua lunga e brillante carriera militare con il grado di Tenente Generale.

Grande storico militare (scrisse l’insuperato Sommario di storia militare in 4 volumi, riedito per l’ultima volta nel 1931), educatore di schiere di ufficiali (fu per molti anni insegnante di storia militare presso la Scuola di Guerra) e colto divulgatore (scriveva regolarmente per la Rivista Militare e La Nuova Antologia), trascrivo una sua frase molto significativa e ancora indubbiamente valida:

“La forza dell’Esercito deriva dalla bontà della sua organizzazione e della sua educazione, dalla combinazione delle forze fisiche e morali.” (Dell’Esercito piemontese, pag. 59)

Da ricordare e meditare con attenzione.

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Cultura è libertà

Pochi sanno che uno dei libri fondanti della cultura italiana, Cuore dello scrittore (militare) Edmondo De Amicis, venne pubblicato a puntate sulla rivista Nuova Antologia.

Fondata a Firenze il 31 gennaio 1866, festeggia oggi il suo 150° compleanno che è stato celebrato in questi giorni nella Città del Fiore con una serie di eventi a cui ha partecipato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (eletto proprio un anno fà alla suprema magistratura).

La Nuova Antologia naque per favorire, attraverso la cultura, quella unità nazionale appena raggiunta; per avviare un dibattito che aiutasse a “fare gli italiani” dopo aver fatto l’Italia.

La Nuova Antologia ha, nella sua lunga vita, ospitato anche scritti di politica e quindi di storia: ricordo con emozione un articolo su Ferruccio Parri, il Comandante “Maurizio” come veniva chiamato durante la resistenza, apparso sulla rivista qualche anno fà.

Strettamente legata alla figura dello storico, scrittore e politico Giovanni Spadolini (1925 – 1994), indimenticabile Ministro della Difesa nel periodo 1983 -1987, è oggi edita dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia presieduta dallo storico Prof. Cosimo Ceccuti.

Inevitabilmente, scrivere della Nuova Antologia ingenera la riflessione su come le riviste culturali (e tra queste includo anche la prestigiosa Rivista Militare fondata a Torino nel 1856) servano a diffondere quella conoscenza premessa essenziale e ineludibile della formazione e libertà dei cittadini (militari inclusi).

Perché non va mai dimenticato che la cultura, compresa quella militare, è sinonimo di libertà.

http://nuovaantologia.it