Il coraggio della libertà

Nel vedere le immagini terribili dei pensionati greci in coda davanti alle banche per ritirare la pensione in questi giorni così tumultuosi per la Grecia, ho pensato che uno di questi avrebbe potuto essere (se non fosse deceduto un paio di anni fà) l’ammiraglio Nikolaos Pappas (1930- 2013) che, con il grado di capitano di fregata nel maggio 1973, promosse e guidò l’ammutinamento dell’equipaggio del Cacciatorpediniere Velos di fronte alle coste di Fiumicino in Italia.

Il capitano Pappas, con questo gesto che ebbe una grande eco internazionale, intendeva dimostrare contro la dittatura dei colonnelli che dall’aprile 1967 governava duramente la Grecia.

Pappas, 6 ufficiali e 25 sottufficiali del Velos chiesero asilo politico in Italia (che venne loro prontamente accordato) ma vennero condannati in Grecia per alto tradimento (la più infamante accusa per un militare), degradati e privati della cittadinanza.

Tutti gli ammutinati del Velos (oggi Nave museo ancorata nel Golfo di Faliro vicino Atene) vennero reintegrati nel grado e nelle funzioni alla caduta del regime militare nel luglio 1974 e sono considerati, giustamente, degli eroi della libertà che salvarono, con il loro coraggio, la dignità e l’onore delle Forze Armate greche in quei tempi cupi.

Chissà quanti di tali eroi erano in questi difficili giorni in fila per ritirare la pensione davanti alle banche greche chiuse…

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