Forze Armate dell’Unione Europea – Svezia

Il Paese europeo maggiormente attivo nella Politica Europea di Sicurezza e Difesa (PESD) è senz’altro la neutrale Svezia. Tra i compiti delle Forze Armate svedesi rientra espressamente quello di operare per la Pace e la Sicurezza oltre le frontiere nazionali.

La Svezia partecipa, nell’ambito del programma NATO Partnership for Peace a diverse operazioni dell’Alleanza Atlantica (Kosovo ed Afghanistan) nonché alle missioni dell’ONU in Sud Sudan (UNMISS), Repubblica Democratica del Congo (MONUSCO), Medio Oriente (UNTSO), India- Pakistan (UNMOGIP)  e della UE in Mali (EUTM Mali), Somalia (EUTM Somalia) e Bosnia – Erzegovina (Althea).

Le Forze Armate svedesi dispongono di 11.750 effettivi (6.300 esercito, 3.200 aeronautica e 2.250 marina) e 5.000 dipendenti civili.

La Svezia, che dispone tradizionalmente di una rilevante industria degli armamenti, può contare su 354 veicoli da trasporto e combattimento, 100 aerei da combattimento (principalmente il Saab JAS 39 Gripen) e 9 corvette. Il bilancio della Difesa ammonta a 4 miliardi di euro pari al 1,1% del PIL (fonte: SIPRI- Stoccolma).

Insieme a Danimarca, Islanda, Finlandia e Norvegia, la Svezia partecipa al NORDEFCO (Nordic Defence Cooperation) fondata ad Helsinki nel 2009 con lo scopo di una stretta e maggiore cooperazione dei Paesi nordici nel campo della difesa comune.

La Svezia ha a disposizione inoltre, come componente effettiva delle Forze Armate, una Guardia Nazionale (Hemvärnet – nationella skyddsstyrkorna) reclutata su base volontaria e locale, con una capacità di mobilitazione pressoché immediata. Pensata e strutturata per la Difesa territoriale può essere anche utilizzata per compiti di Difesa civile (incendi, inondazioni, emergenze sanitarie ecc.). La Guardia Nazionale dispone su tutto il territorio nazionale di una forza di circa 20.000 effettivi.

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Forze Armate dell’Unione Europea – Danimarca

Le Forze Armate del Regno di Danimarca (Forsvaret) si compongono di 14.400 effettivi (esercito 8.200, aeronautica 3.200, marina 3.000) a cui si aggiungono 28.000 riservisti e 56.000 volontari della Guardia nazionale (Hjemmeværnet). Dispongono di 57 carri armati, 45 veicoli da combattimento e trasporto truppe, 45 aerei da combattimento (del tipo F- 16 Falcon) e 7 fregate. Il bilancio della difesa corrisponde a circa 1,8 miliardi di euro pari al 1,4% del PIL (fonte: SIPRI – Stoccolma). Il Capo delle Forze Armate danesi è l’attuale sovrana di Danimarca, la Regina Margrethe II.

La Danimarca, oltre alla UE, appartiene alla NATO e verso questa Alleanza ripone ogni attenzione per la propria sicurezza. Ha partecipato e partecipa infatti a tutte le operazioni NATO (compresa l’ultima in Libia del 2011). La Danimarca ha espressamente richiesto che nel Trattato di Maastricht venisse inserita una clausola per la quale la Danimarca non partecipa alle operazioni militari della UE. La Danimarca fa parte, insieme agli altri Paesi scandinavi, della NORDEFCO (Nordic Defence Cooperation) e partecipa alle principali missioni ONU (UNIFIL – Libano, UNTSO – Medio Oriente, UNMISS Sud Sudan, MONUSCO Repubblica Democratica del Congo).

Le Forze Armate danesi sono attualmente soggette ad un piano di ristrutturazione/riorganizzazione che si concluderà nel 2017 e che porterà ad un risparmio complessivo di circa 300 milioni di euro. Cionostante, la componente operativa è stata preservata e anzi rafforzata, specie nelle capacità di proiezione/pronto intervento.

Non va poi dimenticato che la Danimarca è responsabile della sicurezza e difesa anche della Groenlandia, nazione costitutiva del Regno unito di Danimarca.

Forze Armate dell’Unione Europea – Finlandia

La Finlandia è uno Stato neutrale, unico membro dell’Unione Europea ad avere confini diretti con la Russia.

Molto presente nelle missioni internazionali (specie sotto egida ONU),la Finlandia partecipa alle missioni dell’Unione Europea Althea, Atalanta EUTM Mali e EUTM Somalia.

Le Forze di Difesa finlandesi si compongono di 9.400 effettivi permanenti (4.500 esercito, 2.900 aeronautica e 2.000 marina) a cui si aggiungono 25.000 soldati di leva/riservisti e circa 4.300 dipendenti civili. Dispongono di 100 carri armati, 817 veicoli blindati, 130 aerei da combattimento e 8 pattugliatori lanciamissili. Il bilancio della difesa ammonta a 2,6 miliardi di euro pari a circa 1,5% del PIL (fonte: SIPRI – Stoccolma)

Le Forze Armate finlandesi sono soggette attualmente ad un processo di ristrutturazione che prevede nel 2015 una riduzione di effettivi del 15%, con conseguente riduzione del bilancio della difesa.

La Finlandia (insieme a Svezia, Danimarca, Islanda e Norvegia) aderisce al NORDEFCO (Nordic Defence Cooperation), l´alleanza di difesa scandinava.

Scrivere sulla Finlandia offre l’occasione di accennare ad una grande figura della storia militare finlandese: il Maresciallo Carl Gustav Emil Mannerheim (1867 – 1951). Mannerheim è considerato in Finlandia come “Padre della Patria” ed eroe nazionale in virtù dei suoi meriti durante la “Guerra d’inverno 1939 – 1940” che oppose la piccola Finlandia aggredita all’enorme  Unione Sovietica conquistatrice.

Il conflitto si concluse a favore dell’U.R.S.S. ma la Finlandia conquistò l’ammirazione del mondo intero per la tenacia e coraggiosa resistenza dei suoi soldati (il grande giornalista Indro Montanelli a riguardo scrisse per il Corriere della Sera dalla Finlandia delle corrispondenze indimenticabili e per le quali fu decorato  dell’ordine cavalleresco del “Leone di Finlandia”).